Accessori aftermarket per Harley Davidson a Biella

Bike in Black, l’officina per harleysti a Valdengo

Nata nel 1994 come attività di vendita per corrispondenza di accessori Harley Davidson a Biella, oggi è sia uno showroom di moto con annessa officina meccanica sia un sito di e-commerce sul quale si possono scegliere ricambi, capi di abbigliamento e gadget originali. Ad oggi vanta un portafoglio di 4500 clienti. Bike in Black è soprattutto un’officina di customizer famosa in Italia e conosciuta anche all’estero. Negli anni è stata infatti in grado di personalizzare numerose motociclette e di ricevere altrettanti riconoscimenti a livello europeo per le sue performance. La Black Shep, un chopper nato da una trasformazione radicale di una kit bike, le è valsa la citazione nel 1° Annuario Mondiale di Costruttori di moto Custom pubblicato da AMD, American Motorcycles Dealer. Di recente ha attivato la produzione di alcune parti personalizzate destinate sia alle proprie creazioni sia alle moto dei clienti.


Servizio di personalizzazione moto

Bike in Black rappresenta il punto di riferimento per gli harleysti della zona e non solo che desiderino acquistare accessori aftermarket per Harley Davidson a Biella. Il negozio è specializzato nella customizzazione delle moto potendo contare sulla disponibilità di oltre 200.000 articoli di marchi famosi. L’esperienza pluriennale dei titolari è messa al servizio della clientela per offrire prodotti in stile Harley Davidson che possono anche essere acquistati online consultando i cataloghi e che vengono spediti a domicilio in pochi giorni. Il punto vendita di Valdengo tratta anche capi di abbigliamento in pelle, borse e caschi omologati. Questi ultimi possono essere personalizzati con colori e decori a scelta.


Abbigliamento da moto

Chi è alla ricerca di abbigliamento da moto originale Harley Davidson può consultare i cataloghi online presenti sul sito o recarsi presso il punto vendita di Valdengo. Avrà la possibilità di scegliere pantaloni, giacche, gilet e guanti in pelle nera o marrone da indossare e sfoggiare in sella alla propria moto. Disponibili vi sono modelli maschili e femminili in varie taglie. I capi sono realizzati in vera pelle e rispecchiano lo stile originale del marchio nato in America nei primi del ‘900 e di cui Bike in Black è rivenditore autorizzato per l’Italia.


Accessori da moto

Gli appassionati delle riparazioni fai da te o i meccanici esperti in customizzazioni potranno prenotare online o acquistare in negozio numerosi accessori Harley Davidson a Biella. Ad esempio, avranno la possibilità di scegliere ammortizzatori, batterie, carburatori, centraline, frizioni, parabrezza, parafanghi, scarichi, tachimetri, staffe, comandi manubrio e pedale, selle e borse in pelle originali in vari modelli e di differenti fasce di prezzo. Potranno acquistare anche chiavi ed attrezzi professionali. La merce acquistata sul sito viene spedita in pochi giorni e può essere pagata con carta di credito, PayPal, in contrassegno e con bonifico bancario.


L'usato GARANTITO da Bike in Black è in pronta visione presso la sede di Valdengo e viene gestita dal Titolare Giacomo in persona. Qui sotto potete trovare alcuni dei modelli proposti da Bike in Black.....


HD FLHR ROAD KING 110" 1800 CC

La Road King è una motocicletta stradale costruita dall'Harley-Davidson dal 1994

Il granitico faro centrale cromato coperto da un guscio cromato chiamato “nacelle”, e le dimensioni generose appartenenti a tutte le Harley Davidson della famiglia touring, sono gli elementi stilistici distintivi del Road King. La protezione aerodinamica è assicurata da un parabrezza removibile con fissaggi a sgancio rapido, sufficiente per riparare il guidatore da aria e pioggia. Altra differenza che distingue il Road King dalle altre motociclette dalla famiglia touring sono il cruscotto centrale con strumento posto sul serbatoio. Erede del modello Harley Davidson FL Hydra-Glide nato nel 1949, la Road King rimane tra le Harley Davidson più iconiche e resistenti alla prova del tempo, per il suo stile rétro


HARLEY DAVIDSON FLHTC ELECTRA GLIDE ULTRA CLASSIC 96 CI 1584 CC MY 2008

Erede della FL Duo Glide (nata nel 1958) nel campo delle moto destinate al turismo a medio-lungo raggio, la moto deve il suo nome all'avviamento elettrico montato di serie.

Il motore era quello della precedente Duo Glide: il V-Twin Panhead di 1200 cm³ (74 pollici cubi) che risaliva al 1948. Al lancio erano disponibili quattro versioni

Dal 2011 viene offerto come optional il nuovo motore Twin-Cam 103 (otional 1000 € in più rispetto al Twin Cam 96).

Nel 2014 l'introduzione dell'evoluzione progettuale chiamata “Project RUSHMORE”, decine di migliorie piccole e grandi vanno a migliorare l’esperienza di guida. Tra le più importanti il nuovo impianto franante Brembo “Reflex” con ABS. Di serie



  • HARLEY DAVIDSON XL 1200 CUSTOM MY 2011
  • Nella famiglia delle Harley-Davidson Sportster, la 1200 Custom è il classico dei classici: sella rasoterra (710 mm dall'asfalto) e motore V-Twin raffreddato ad aria con sistema d'iniezione elettronica sequenziale (ESPFI) di 1.202 cc con 98 Nm a soli 3.200 giri al minuto. Completano il quadro del classico custom le ruote a raggi, gli scarichi lunghi e il faro con visiera eyebrow, novità dell'ultima versione. Il manubrio è del tipo "pull back": è là dove ci si attende che sia e non affatica schiena e braccia del pilota, con le manopole che incorporano il sistema di riscaldamento (optional a 280 euro). Il comparto sospensioni vede una forcella (piuttosto morbida) da 39 millimetri di diametro con inclinazione di 30 gradi studiata per il nuovo avantreno; dietro, la coppia di ammortizzatori laterali con precarico regolabile fa quello che può con così poco spazio a disposizione: in due è facile arrivare al fondo corsa sulle buche più ostiche. Il "gommone" anteriore da 16 pollici monta uno pneumatico Michelin da 130/60: offre tanta solidità in curva senza intaccare la maneggevolezza della moto.


HD FLHR ROAD KING 96" MY 2008

Il granitico faro centrale cromato coperto da un guscio cromato chiamato “nacelle”, e le dimensioni generose appartenenti a tutte le Harley Davidson della famiglia touring, sono gli elementi stilistici distintivi del Road King. La protezione aerodinamica è assicurata da un parabrezza removibile con fissaggi a sgancio rapido, sufficiente per riparare il guidatore da aria e pioggia. Altra differenza che distingue il Road King dalle altre motociclette dalla famiglia touring sono il cruscotto centrale con strumento posto sul serbatoio. Erede del modello Harley Davidson FL Hydra-Glide nato nel 1949, la Road King rimane tra le Harley Davidson più iconiche e resistenti alla prova del tempo, per il suo stile rétro.


HD FXDBI DYNA STREET BOB 103" MY 2014

La Harley Davidson Dyna è una gamma di motociclette prodotte dalla Harley-Davidson. Debutta ufficialmente nel 1991 con il primo modello della famiglia con la FXDB Sturgis, dalla quale nasceranno tante varianti di modello prodotte fino al settembre 2017.

Il telaio con forcellone classico ad “H” con due ammortizzatori posteriori convenzionali, attaccati alla parte superiore del telaio e sul forcellone, sulla parte posteriore dello stesso. Il motore è vincolato elasticamente al telaio con supporti in gomma "silent block" (eredità dell'FXR prodotta dal 1982 al 1994) dalla quale si differenzia principalmente per la forma del telaio a triangolo sotto la sella, con la sostanziale differenza che il forcellone ad H è vincolato sul motore e non più sul telaio. Sulle Dyna, quindi, motore e forcellone sono un blocco unico totalmente svincolato dal resto della motocicletta, ma che permette al guidatore un piacere di guida superiore rispetto a tutte le altre HD che montano isolatori in gomma.

La famiglia Dyna negli anni ha montato diversi motori, partendo dal motore Evolution 80 (1340cc), per passare poi al Twin Cam 88 (1450 cm³) poi 96 (1580 cm³) e 103 (1690 cm³) fino alla sua fine.

Nella metà degli anni 2000 e fino al 2006, su alcuni modelli il Twin-Cam 88 poteva essere ordinato o con alimentazione a carburatore, o ad iniezione elettronica, fino all’adozione del Twin cam 96 che ha fatto definitivamente tramontare il carburatore su motociclette Harley Davidson.

I Dyna si contraddistinguono per la posizione di guida “custom” con l’aria in faccia e la posizione delle gambe in avanti. Il telaio introdotto è più semplice e robusto di quello dell’FXR, e per la prima volta il serbatoio dell’olio non è più sotto la sella del guidatore, ma il lubrificante è contenuto in un carter posto sotto al motore, direttamente nella trasmissione[1]. Dyna nasce con un cannotto di sterzo inclinato di 32° fino all’arrivo nel 1995 del Super Glide con un cannotto inclinato di 28° che donano alla moto una maneggevolezza mai raggiunta prima e molto apprezzata dalla clientela europea. Il Dyna ha sempre dimostrato doti di guidabilità e comfort di marcia mai raggiunti dagli altri modelli Harley Davidson. I modelli più iconici sono il Low Rider e il Wide Glide, che si rifanno come stile ai modelli FX.

Il modello Dyna è uscito di produzione nel settembre 2017 assieme al motore Twin Cam.


H-D FXSTBI NIGHT TRAIN 88" MY2005

Il 1.450 cc Harley Davidson Engine, noto anche come Twin Cam 88, è stato un grande passo nella storia del motociclo quando è uscito. Il motore è stato realizzato e utilizzato su molte diverse Harley Davidson dal 1999 al 2006. Questo motore è stato recentemente ritirato e un nuovo motore basato sui 1.450 cc viene utilizzato nei nuovi modelli Harley. Il 1.450 cc rimane un motore preferito per i piloti Harley fino ad oggi.


AMERICAN IRONHORSE FORT WORTH TEXAS 107" 2003

American IronHorse era un produttore di motociclette americano fondato nel 1995 da Tim Edmundson e Bill Rucker. [1] Un tempo, AIH era il più grande produttore di motocicli custom negli Stati Uniti. La fabbrica di 224.000 piedi quadrati (20.800 m2) era situata a Fort Worth, in Texas, e ospitava l'intero processo di produzione sotto un unico tetto. Sebbene la maggior parte delle parti (305) per le bici siano state realizzate internamente, come i sedili e le ruote, tutte le motociclette IronHorse americane sono state costruite con motori S & S e sono state assemblate internamente. Nella primavera del 2008, American Ironhorse ha cessato la produzione in tutti i cicli e la maggior parte dei beni aziendali sono stati liquidati all'asta [2]. Secondo il management della compagnia, William (Bill) Rucker nel 2004 ha venduto la sua quota di maggioranza nella società a causa di disaccordi con l'allora consiglio di amministrazione che desiderava creare un mercato pubblico per la società e il desiderio di Rucker di mantenere la società in mani private . AIH nei successivi 4 anni aveva 5 CEO che tentavano di replicare il successo ottenuto da Rucker durante il suo mandato. Tim Edmondson, il secondo maggiore azionista e direttore del design, è stato acquistato dalla sua proprietà l'anno successivo a Rucker. I reclami dei clienti circa la qualità e il design delle bici attualmente in produzione e le relazioni problematiche con i dipendenti, l'amministratore delegato finale Buck Hendricson, che gestiva la società durante il secondo fallimento, hanno continuato ad affrontare problemi importanti dopo l'acquisto finale da parte di Textron Inc in tribunale fallimentare. Textron ha liquidato la società nel 2008 secondo fonti interne a causa della mancanza di capitali operativi, bassa domanda del prodotto e mancanza di un solido piano aziendale per conquistare il mercato delle biciclette custom in fallimento nel 2008. Diversi direttori della compagnia hanno continuato a operare fallimentari concessionari nel mercato moto custom in Tarrant County Texas.


FXDC Super Glide anno 2005

La Harley Davidson Dyna è una gamma di motociclette prodotte dalla Harley-Davidson. Debutta ufficialmente nel 1991 con il primo modello della famiglia con la FXDB Sturgis, dalla quale nasceranno tante varianti di modello prodotte fino al settembre 2017.

Il telaio con forcellone classico ad “H” con due ammortizzatori posteriori convenzionali, attaccati alla parte superiore del telaio e sul forcellone, sulla parte posteriore dello stesso. Il motore è vincolato elasticamente al telaio con supporti in gomma "silent block" (eredità dell'FXR prodotta dal 1982 al 1994) dalla quale si differenzia principalmente per la forma del telaio a triangolo sotto la sella, con la sostanziale differenza che il forcellone ad H è vincolato sul motore e non più sul telaio. Sulle Dyna, quindi, motore e forcellone sono un blocco unico totalmente svincolato dal resto della motocicletta, ma che permette al guidatore un piacere di guida superiore rispetto a tutte le altre HD che montano isolatori in gomma.

La famiglia Dyna negli anni ha montato diversi motori, partendo dal motore Evolution 80 (1340cc), per passare poi al Twin Cam 88 (1450 cm³) poi 96 (1580 cm³) e 103 (1690 cm³) fino alla sua fine.

Nella metà degli anni 2000 e fino al 2006, su alcuni modelli il Twin-Cam 88 poteva essere ordinato o con alimentazione a carburatore, o ad iniezione elettronica, fino all’adozione del Twin cam 96 che ha fatto definitivamente tramontare il carburatore su motociclette Harley Davidson.

I Dyna si contraddistinguono per la posizione di guida “custom” con l’aria in faccia e la posizione delle gambe in avanti. Il telaio introdotto è più semplice e robusto di quello dell’FXR, e per la prima volta il serbatoio dell’olio non è più sotto la sella del guidatore, ma il lubrificante è contenuto in un carter posto sotto al motore, direttamente nella trasmissione[1]. Dyna nasce con un cannotto di sterzo inclinato di 32° fino all’arrivo nel 1995 del Super Glide con un cannotto inclinato di 28° che donano alla moto una maneggevolezza mai raggiunta prima e molto apprezzata dalla clientela europea. Il Dyna ha sempre dimostrato doti di guidabilità e comfort di marcia mai raggiunti dagli altri modelli Harley Davidson. I modelli più iconici sono il Low Rider e il Wide Glide, che si rifanno come stile ai modelli FX.

Il modello Dyna è uscito di produzione nel settembre 2017 assieme al motore Twin Cam.


HD SOFTAIL HERITAGE 88" MY 2001

Si attribuisce l’idea del telaio “Softail” all'ing. Bill Davis del Missouri, il quale nel 1974 progettò un telaio ad hoc per la sua Super Glide del 1972. Per dare l'apparenza visiva di un telaio rigido o “hardtail” molto di moda sui chopper di quel periodo; progettò un braccio oscillante triangolare con due molle e ammortizzatore (recuperati da una motoslitta) posizionati sulla parte alta del telaio nascosti sotto la sella, a lavorare in compressione. Il tutto per ottenere la linea dritta e pulita fra il serbatoio e l’asse della ruota posteriore, come un telaio rigido, ma assicurando nel contempo un certo comfort e la garanzia di tenere salda la gomma al terreno, grazie all’ammortizzazione della ruota posteriore. Questa posizione degli ammortizzatori però toglieva spazio per la batteria e il serbatoio dell’olio. Bill Davis brevettò il suo progetto e nell'agosto del 1976 presentò a Willie G. Davidson e allo staff di designer Harley Davidson il suo telaio, però anche se interessati non se ne fece nulla. A questo punto Davis migliorò il progetto posizionando gli ammortizzatori sotto il cambio in posizione orizzontale facendoli lavorare in trazione. Il primo telaio battezzato “Sub Shock” venne distribuito dalla Road Worx, società di proprietà dell'ing. Bill Davis; non riuscendo però a coprire i numerosi debiti, per via di una gestione fallimentare, tentò in vano di vendere il suo brevetto a svariate aziende (compresa la Honda, che non lo acquistò). A quel punto ripresentò il suo progetto alla Motor Company che questa volta accettò, acquistando ufficialmente il 6 gennaio 1982 il brevetto. Dopo 18 mesi di progettazione, viene presentata la prima Harley Davidson con telaio “sub shock”. La Harley Davidson FXST Softail.